Agenti antitrombotici

- Molecola del Prasugrel
I disturbi trombotici si verificano per via della formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni; nelle arterie coronarie, nei polmoni e nel cervello, questi coaguli possono avere conseguenze fatali. Poiché la formazione del coagulo avviene diversamente nelle arterie e nelle vene, la ricerca farmacologica in questo campo si sviluppa secondo due filoni: farmaci antipiastrinici e farmaci anticoagulanti.
Negli Stati Uniti e in Europa, Daiichi Sankyo ha già lanciato l’antipiastrinico Prasugrel, che agisce sull’aggregazione piastrinica a livello delle arterie. L’azienda è anche impegnata in alcuni studi clinici sull’anticoagulante DU-176b (Edoxaban), che agisce su un fattore di coagulazione del sangue a livello venoso. Questi due farmaci sono in grado di coprire diversi aspetti della patologia trombotica, pertanto siamo convinti che Daiichi Sankyo abbia tutte le potenzialità per divenire azienda leader nella ricerca nelle aree degli anticoagulanti e degli antitrombotici.

- Studio clinico Hokusai VTE
Daiichi Sankyo vanta una lunga esperienza nell’area degli anticoagulanti. Nel 1952 Shosuke Okamoto, ricercatore della Kobe University, ha scoperto il primo agente anti-plasmina, l’acido epsilon-aminocaproico, successivamente sviluppato da Daiichi. Questo è stato il primo farmaco antiplasmina in tutto il mondo. Le plasmine sono enzimi che rivestono un ruolo chiave nella dissoluzione dei coaguli di sangue. Le antiplasmine sono, quindi, utilizzate per favorire la coagulazione del sangue nei pazienti in situazioni emorragiche. Lo sviluppo dell’ acido epsilon-aminocaproico rappresenta il primo passo dell’azienda nell’intensa attività di ricerca svolta nel campo dell’emostasi. Daiichi ha poi scoperto alcuni potenziali inibitori del fattore Xa in grado di prevenire la formazione del coagulo ematico. I numerosi e approfonditi studi di ricerca condotti hanno consentito lo sviluppo di edoxaban, un inibitore orale del fattore Xa, attualmente in fase di sperimentazione in studi clinici di fase III (Hokusai VTE), per il trattamento della tromboembolia venosa.
