Le pietre miliari della ricerca

- Dr. Jokichi Takamine, il primo presidente della Sankyo
Dopo la fondazione della Sankyo Shoten in Giappone, precursore della Sankyo, inizia la commercializzazione di un digestivo enzimatico. Nel 1902 la Sankyo lancia l’adrenalina, un ormone prodotto dalla corteccia surrenale. Fu proprio il presidente della Sankyo Co., il Dr. Jokichi Takamine ad isolare per la prima volta questo farmaco che ha segnato un importante innovazione nel 20°secolo ed usato ancora oggi in medicina d’urgenza.

- Levofloxacina 1989
Negli anni ’90 l’azienda ha sviluppato l’irinotecan, principio attivo che è stato utilizzato per diversi anni, con buoni risultati, nel trattamento del tumore al colon.

- Molecola della mevastatina
Uno dei più prestigiosi risultati è stato, nel 1973, la scoperta della mevastatina che ha segnato la nascita di una nuova classe di farmaci: le statine, farmaci molto efficaci nella riduzione del colesterolo plasmatico e per tale motivo oggi assunti da milioni di pazienti in tutto il mondo. Questo filone di ricerca ha successivamente condotto alla scoperta della pravastatina. Gli studi clinici su tale molecola promossi dall’azienda possono essere annoverati tra i primi esempi di medicina basata sulle prove o evidence-based medicine, un approccio secondo il quale le decisioni in campo medico devono fondarsi sui risultati ottenuti in studi condotti su grandi popolazioni di pazienti. I pazienti coinvolti nella ricerca sulla pravastatina promossa dall’azienda negli anni ’80 sono più di 6,000 – numero eccezionalmente alto a quell’epoca.
Tra gli altri importanti risultati della ricerca Daiichi Sankyo, bisogna ricordare la scoperta del primo chinolone di terza generazione: la levofloxacina, utilizzato nella terapia delle infezioni batteriche.
